Categorie
Marche

GAL Montefeltro Contributi a fondo perduto per le piccole e medie imprese del settore dell’accoglienza e del turismo

Beneficiario

Chi sono i beneficiari dell’agevolazione?

Sono beneficiari della misura Micro e Piccole imprese non agricole già attive o che intendano attivarsi localizzate all’interno dell’area del PIL di riferimento.

Ambito territoriale di riferimento: la presente Misura si applica al territorio di operatività del GAL Montefeltro comprendente i seguenti Comuni:

Macerata Feltria, Mercatino Conca, Monte Cerignone, Montecopiolo, Monte Grimano Terme, Pietrarubbia, Sassofeltrio, Borgo Pace, Fermignano, Mercatello sul Metauro, Peglio, Sant’Angelo in Vado, Urbania.

 

Agevolazione

Quali sono le agevolazioni previste?

Contributi a fondo perduto:

– 50% sul costo ammissibile delle opere edili, compresi gli impianti e le spese generali;
– 40% del costo delle dotazioni (arredi, attrezzature, strumenti, ecc.) necessarie ed ammesse a finanziamento.

L’aiuto verrà riconosciuto, in conto capitale, con le modalità stabilite dal regime «de minimis»

Entità e regime dell’aiuto: L’entità massima di aiuto che è possibile riconoscere relativamente ad ogni progetto approvato, è pari a 60.000 euro.

Dotazione finanziaria assegnata: € 64.918,00 

Scadenza

Qual’è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di contributo?

Domande presentabili fino al 31/10/2020.

Proroga scadenza al 01/02/2021.

Interventi ammessi

Quali sono le spese finanziabili?

L’Azione sostiene interventi coerenti con i contenuti del PIL di riferimento e finalizzati a:

migliorare la qualità delle strutture turistiche e dei servizi delle aree rurali, ad aumentarne le tipologie di offerta, a diversificare le forme di ospitalità sul territorio.

Gli interventi previsti sono finalizzati a rafforzare la capacità di attrazione del territorio del Gal Montefeltro tramite il sostegno alla piccola e media impresa turistica (diverse dalle aziende agricole) per la qualificazione del patrimonio ricettivo in riferimento alla qualità, alla sostenibilità ambientale, all’innovazione tecnologica.

1. Opere:
• Opere edili di recupero dei fabbricati aziendali esistenti riconducibili ad interventi di restauro e risanamento conservativo – ristrutturazione edilizia ed altre forme di intervento ad esclusione della straordinaria ed ordinaria manutenzione dei fabbricati, da destinare alle attività sopra indicate.
Le opere dovranno essere conformi alle normative vigenti in materia sanitaria, urbanistica, ambientale e di superamento o eliminazione delle barriere architettoniche, salvo le deroghe consentite.
Sono ammessi anche il recupero/restauro degli infissi esistenti.
• Realizzazione e/o adeguamento degli impianti tecnologici (termico – idrosanitario – elettrico etc.) anche attraverso l’introduzione di tecnologie innovative volte al risparmio energetico e alla utilizzazione di fonti energetiche rinnovabili.
• Sistemazione e messa in sicurezza di percorsi e delle aree esterne.
2. Acquisto di dotazioni strumentali (arredi, attrezzature, strumenti, ecc.) necessarie e strettamente funzionali allo svolgimento dell’attività. Al momento dell’accertamento finale, gli investimenti possono essere finanziati a condizione che siano funzionali e funzionanti in rapporto alla destinazione d’uso per cui sono stati ammessi.
3. Spese generali funzionalmente collegate ai costi degli investimenti di cui ai punti precedenti. Tutte le suddette spese generali sono ammesse esclusivamente nel caso di spese effettivamente sostenute e
rendicontate (compresi gli studi di fattibilità e la progettazione esecutiva).


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